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Hai un’auto con più di 20/30 anni e vuoi utilizzarla per circolare? Ecco tutte le informazioni in materia di assicurazione per auto d’epoca e storiche.  Forse non tutti lo sanno, ma le auto storiche e d’epoca, per poter circolare, necessitano di un’assicurazione auto particolare, diversa dalla tradizionale polizza con cui assicuriamo i veicoli più recenti. Nella maggior parte dei casi, però, si tende a utilizzare i due termini, auto storica e auto d’epoca, come sinonimi quando, in realtà, si tratta di due cose diverse.Vediamo quindi in primo luogo di fare chiarezza sulla differenza tra auto d’epoca e auto storica. Qualora fossi poi interessato ad approfondire questo tema, e volessi ad esempio sapere a quali condizioni un’auto diventa di interesse collezionistico o se è possibile richiedere un’rca per auto storiche senza l’iscrizione all’ASI, ti consigliamo di leggere anche la guida redatta dagli esperti di SuperMoney sull’assicurazione per auto d’epoca e storiche.

Auto d’epoca e auto storica: che differenza c’è?

Come anticipato, parlare di auto storica e di auto d’epoca non è la stessa cosa. Infatti vanno sotto il nome di auto storiche tutte le vetture con le seguenti caratteristiche:

  • la vettura ha più di 20 anni, dove l’anno si riferisce alla data di costruzione e non a quella di immatricolazione;
  • l’auto è iscritta al PRA, ovvero al Pubblico Registro Automobilistico e può quindi circolare su strada liberamente;
  • il veicolo è iscritto all’ASI, cioè all’Automotoclub Storico Italiano. Per quanto riguarda quest’ultimo punto, è possibile effettuale l’iscrizione all’ASI presso un qualsiasi club automobilistico che dovrà attestare il valore storico della vettura. L’attestazione ASI ha un costo di 41 euro e per riceverla è necessario consegnare una foto del mezzo e un documento che ne provi l’età. Affinché la richiesta di iscrizione all’ASI venga accettata, il veicolo oltre a rispettare i requisiti sopra indicati, dovrà anche trovarsi in buone condizioni.

Per quanto riguarda invece le auto d’epoca, sono definite tali le vetture con le seguenti caratteristiche:

  • l’automobile ha più di 20 anni, sempre in riferimento alla data di costruzione e non da quella di immatricolazione;
  • la vettura non è più iscritta al PRA, in quanto ritenuta non più idonea alla circolazione su strada;
  • il veicolo è iscritto all’apposito elenco conservato presso il Centro storico del Dipartimento per i Trasporti Terrestri. Inoltre è bene ricordare che, seppure le auto d’epoca non possano circolare su strada liberamente, in alcune occasioni, ad esempio durante le manifestazioni e i raduni di auto d’epoca, queste ultime possono essere guidate purché circolino su percorsi protetti, a velocità ridotta concordata e con apposita targa per l’occasione.

Assicurazione per auto d’epoca e storiche: come funziona?

Nello specifico, al fine di sottoscrivere un’assicurazione per auto d’epoca e storiche, è necessario che l’intestatario della polizza abbia compiuto il 23esimo anno di età. Le polizze per queste tipologie di vetture hanno inoltre generalmente costi inferiori rispetto a quelli previsti per una rc auto destinata a una vettura tradizionale. Inoltre, nella maggior parte dei casi, le assicurazioni per auto d’epoca o storiche danno diritto a mantenere una classe di merito fissa e non prevedono quindi l’applicazione della formula bonus/malus. Per quanto riguarda il pagamento del bollo, invece, sono esenti dal pagamento di questa tassa tutte le automobili che hanno superato il 30esimo anno di età.