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Un sensore rileverà lo slittamento laterale e un accumulatore di gas rilascerà una “spinta” per mantenere la stabilità. Un’unità 6D regolerà la frenata e l’accelerazione in curva. La sicurezza rappresenta una sfida importante per le due ruote. Bosch ha realizzato sistemi di assistenza “smart” e pacchetti per la connettività e sta studiando soluzioni che rendano le strade più sicure per le moto. PROGETTO DI ATTENUAZIONE DELLO SLITTAMENTO – Se sull’asfalto si trovano foglie bagnate, una perdita d’olio o ghiaia, le ruote iniziano a slittare lateralmente se non riescono più ad applicare una forza laterale sufficiente in curva e diventa quindi impossibile raddrizzare la moto ed evitare rovinose cadute. Per mantenere la moto in traiettoria servirebbe aggiungere una forza esterna laterale supplementare. E’questa l’idea alla base dell’attenuazione dello slittamento che Bosch sta sviluppando nel suo progetto di ricerca: come una “mano provvidenziale” che riporta in linea la moto riducendone  il rischio di perdita di aderenza e di relativa caduta. Un sensore rileva lo slittamento laterale della ruota. Se si supera un determinato valore, un accumulatore di gas dello stesso tipo utilizzato per gli airbag delle automobili rilascia gas, che scorre nell’adattatore del serbatoio e viene espulso in una direzione molto precisa attraverso un ugello. La spinta contraria mantiene stabile la moto. SISTEMI DI ASSISTENZA BASATI SU RADAR – Dotando le moto di un radar che capta la realtà esterna è possibile applicare le nuove funzioni di sicurezza e assistenza per le moto ed avere la percezione accurata dello spazio intorno al veicolo. Di conseguenza non solo aumenta la sicurezza, ma migliorano anche l’esperienza il comfort di guida. Questi sistemi sono l’Adaptive Cruise Control, il Forward collision warning e il Blind spot detection. ABS – Dal 1984, Bosch perfeziona la tecnologia ABS per le moto affinchè  sia disponibile per tutte le classi di veicoli sul mercato. Secondo una ricerca di Bosch, sarebbe possibile evitare circa un incidente motociclistico grave o mortale su quattro, se tutti i veicoli motorizzati a due ruote fossero dotati di ABS. L’Unione Europea, il Giappone, Taiwan e il Brasile stanno rendendo obbligatorio l’ABS per le moto. A partire da aprile 2018 in India l’ABS per le moto è obbligatorio per tutti i motocicli di nuova immatricolazione con cilindrata superiore a 125 cc. MSC – Il Motorcycle Stability Control (MSC) per moto è il primo sistema di sicurezza al mondo “tutto in uno” per veicoli a due ruote. Monitorando i parametri del veicolo a due ruote, come l’angolo di inclinazione, il sistema può regolare la frenata elettronica e interviene sull’accelerazione in modo istantaneo per un adeguamento alle condizioni di guida. In questo modo il sistema permette al motociclista, durante la frenata in curva, di ridurre la tendenza della moto a ripristinare la posizione verticale, fornendo cosi una decelerazione il più sicura possibile. Il sensore 6D, con performance del segnale di riferimento e resistenza alle vibrazioni, sarà integrato al sistema MSC nel prossimo futuro ed entrerà in produzione entro quest’anno. Questa unità, che è la più piccola e leggera del mercato, è in grado di gestire qualsiasi orientamento dei sensori nel veicolo, aumentando la flessibilità di montaggio.  COMUNICAZIONE MOTO-AUTO  – I veicoli entro un raggio di diverse centinaia di metri si scambiano fino a dieci volte al secondo informazioni su tipo di mezzo, velocità, posizione e direzione di marcia. Molto prima che i guidatori notino la presenza di una moto, questa tecnologia li informa che se ne sta avvicinando una, consentendo loro di adottare una strategia di guida più difensiva. Tempi di trasmissione di pochi millisecondi tra mittente e destinatario permettono ad automobilisti e motociclisti di generare e trasmettersi importanti informazioni relative alla situazione del traffico. EMERGENCY CALL, BREAKDOWN CALL E INFORMATION CALL – In base ad algoritmi elaborati in grado di rilevare incidenti, e Call (Emergency Call) contatta i servizi di emergenza se il motociclista rimane coinvolto in un incidente e trasmette i dati del veicolo nonchè la posizione dello stesso alla sede centrale delle chiamate di emergenza. Qualora la moto dovesse andare in panne, b Call (Breakdown Call) contatta autonomamente l’officina di riferimento, inviando i dati necessari, e se il serbatoio è a secco trova anche il distributore di benzina più vicino.

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